logo

Category : Controllo urbano

20 Nov 2018

Data la notevole mole di dati trattati dalla soluzioni TVCC, il GDPR influisce notevolmente sul settore.
Di conseguenza  i Titolari e Responsabili del Trattamento dei dati  hanno l’obbligo di aumentare i livelli di sicurezza preoccupandosi di:
-Identità
-Privacy
-Monitoraggio degli eventi

Una delle tecniche è impostare password sicure e modificarle mensilmente o settimanalmente per aumentare il livello di protezione e di accesso.
Esistono sistemi che bloccano gli indirizzi IP del client remoto al 7° tentativo di accesso. Si inseriscono diversi livelli di autorizzazione per ciascun utente in modo da impostare eventuali limitazioni per il controllo e gestione degli apparati.
Per poter gestire la videosorveglianza è bene configurare le autorizzazioni e i diritti di visualizzazione live da locale o da remoto. In questo modo si filtrano gli accessi per i client autorizzati.

Per proteggere il trasferimento dei dati in fase di backup, download, riproduzione e visualizzazione live esistono dei sistemi di crittografia dei flussi tra cui : Stream Encryptiom. Tale sistema crittografico protegge da attacchi “man-in-the-middle”.

Le telecamere IP ,supportano lo standard IEEE 802.1X, che abilitato, permette di proteggere l’accesso in quanto richiede un autenticazione utente per collegare la telecamera alla rete protetta. I file di log permettono di memorizzare eventi anomali, come allarmi rilevati,anomalie e altre informazioni di servizi del  dispositivo di videosorveglianza.
Esiste anche un interfaccia “gestione utenti online” che permette di individuare gli utenti che stanno visitando il dispositivo.
Dalla lista utente, si possono recuperare informazioni come nome utente,livello, indirizzo IP e orario di accesso al sistema.
Tra le garanzie di sicurezza ci sono i test trimestrali dell’integrità del sistema rispetto a possibili minacce relative alla sicurezza di terze parti

Hikvision, numero uno al mondo nella produzione di sistemi e soluzioni di videosorveglianza e sicurezza, ha ottenuto  il certificato FIPS 140-2 per il modulo crittografico HIKSSL

FIPS 140-2 è uno standard di crittografia del Governo degli Stati Uniti messo in campo dal National Institute of Standards and Technology (NIST), una divisione del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. Utilizzato dalle agenzie governative federali negli Stati Uniti e in Canada.

ll modulo di crittografia di Hikvision (HIKSSL) ha ottenuto la certificazione FIPS 140-2 di livello 1 sia per le telecamere IP che per i videoregistratori di rete (NVR).

Hikvision prende molto sul serio la sicurezza informatica, attenendosi rigorosamente alle normative che regolano i diversi paesi nei quali opera.

FIPS 140-2 viene ampiamente adottato anche nei settori regolamentati (finanza, sanità, giustizia, utilities, e le stesse imprese commerciali).

 

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza e di antifurto nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

 

20 Nov 2018

A cosa facciamo riferimento se parliamo di precisione?
Non esiste l’obbligo di dichiarare nè il metodo nè le condizioni con le quali si effettuano i test e la misurazione della precisione di un sistema di lettura targhe. I test vengono effettuati molto spesso in laboratori,quando le condizioni climatiche sono ottimali e quindi di conseguenza la lettura della targa semplificata. Ma la realtà è ovviamente completamente diversa, in quanto le condizioni climatiche, vanno ad influenzare completamente la visualizzazione. Non bisogna considerare però solo le condizioni naturali, ma all’usura e alla pulizia delle targhe.Detto ciò possiamo dire che un metodo sicuramente valido per  determinare l’effettiva precisione di lettura potrebbe derivare dal rapporto tra  il numero di veicoli passati davanti alla telecamera e le targhe lette correttamente. Ripetere l’esperimento annualmente, in vari momenti della giornata, con targhe nuove e meno nuove permetterebbe di avere un riferimento che può essere considerato sicuramente valido.

Cosa possiamo fare?
L’obiettivo degli installatori è quello di  consigliare la scelta di sistemi innovativi che sono in grado di garantire prestazioni elevate.
Tra i nostri partner d’eccellenza, Selea ha sviluppato la propria soluzione, basandosi su due aspetti:

 

-Lettura in velocità ridotta ( controllo accessi e parcheggi)
-Lettura in velocità sostenuta (campo stradale)

Come spiegato all’inizio dell’articolo la precisione è uno degli elementi che caratterizza un sistema di lettura targhe, ovvero  materializza in un risultato finale le percentuale di letture targhe che hanno un valore corretto.

Selea effettua  due tipologie di test, ovvero:

Test in laboratorio: Tale metodo può essere effettuato sia dallo stesso produttore che da enti indipendenti. Risulta essere il metodo più controllato, più veloce e più economico ma anche quello meno certo, in quanto in laboratorio non si possono simulare condizioni ambientali in cui il sistema si troverà a dover funzionare

Metodo di campo: Il sistema consiste nell’ispezione visiva delle telecamere installate su strada con l’ispezione visiva di migliaia d’immagini di cattura, memorizzate nell’arco dei 12 mesi e nelle diverse condizioni ( varie stagioni ). Questo metodo risulta essere molto impegnativo e ha elevati costi di misurazione. Selea e solo pochi altri adottano questo sistema, che offre senza ombra di dubbi, garanzia dei risultati. I risultati vengono esposti nel Datasheets.

Quali sono le tecnologie esistente nel mondo della lettura targhe?

Basata su software da installare su Computer (sistema PC based)

Basata su telecamere standard di videosorveglianza in grado d’integrare a bordo della telecamera qualsiasi tipo di algoritmo di analisi video tra cui anche quello OCR di lettura targhe;

Basata su telecamera OCR ovvero quel tipo di telecamera realizzata appositamente per la lettura delle targhe nella quale il software OCR di lettura targhe è parte unica con il firmware e dell’hardware della telecamera.

Quali sono gli elementi critici  di un Sistema di Lettura targhe?

  • Il sensore (l’occhio della telecamera) deve avere un Global Shutter per ottenere un buon risultato
  • l’illuminatore  Da esso dipende il 50% del risultato di precisione di lettura.
  • l’OCR e gli algoritmi di compensazione (il software) Funzione matematica che estrapola tutto ciò che assomiglia a lettere e numeri.

 

 

 

netpharos da anni progetta e realizza impianti  con sistema di lettura targhe nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

 

 

 

 

 

21 Set 2018

Avigilon offre svariate tecnologie e una vasta gamma di prodotti per videosorveglianza, controllo accessi, lettori di porte e server.

La presenza dell’High Definition Stream Management (HDSM) permette di preservare l’integrità dell’immagine gestendo la larghezza di banda in modo intelligente. Le immagini risultano essere sempre chiare e nitide.

E grazie al software Access Control Manager (ACM) , basato sui browser, si può accedere sempre e ovunque per la visualizzazione delle immagini in tempo reale.

Avigilon propone soluzioni scalabili ed in ogni momento se si necessita, si può aggiungere qualsiasi altro elemento.

Un ulteriore vantaggio della scelta di un prodotto Avigilon, sta nella capacità di integrarsi facilmente con i sistemi e le tecnologie esistenti. Risulta essere  flessibile e compatibile con varie piattaforme.

 

Avigilon ha presentato una nuova e potente piattaforma di servizi cloud di integrazione , per la sicurezza e la sorveglianza.
Regola da remoto le impostazioni della fotocamera e del sistema.

La piattaforma integra un dispositivo che permette una rapida implementazione di memorizzazione dei video in locale e invia clip di analisi al cloud.

Grazie ai protocolli di rete plug-and-play universali e l’interfaccia intuitiva, risulta essere di facile configurazione

Attraverso un sistema di identificazione delle tendenze e dei comportamenti, si isolano i problemi evitando invii inutili.

 

 

 

Quali sono i vantaggi nella scelta di un prodotto Avigilon?

Semplicità – Configurazione semplice

Scalabilità – Aggiunta di nuovi servizi seguendo la necessità di espansione della piattaforma.

Sicurezza – Sicurezza a livello Enterprise e Scala Globale

 

 

 

 

visita il sito ufficiale per maggiori dettagli http://avigilon.com/products/

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza  nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

21 Set 2018

Antifurto o videosorveglianza?
I sistemi di videosorveglianza hanno sicuramente dei vantaggi rispetto a sistemi di antifurto. Tra alcune motivazioni possiamo definire che le telecamere hanno delle performance decisamente migliori e permettono il controllo da remoto che rappresenta un vantaggio anche di natura economica, per offrire supporto e monitoraggio continuo da parte degli installatori alle aziende.

Un altro punto di forza lo troviamo nel sistema di funzionamento. Un sistema di antifurto non prevede la possibilità di avere un riscontro tangibile, cosa che avviene con la videosorveglianza.

Le telecamere infatti registrano le immagini e elaborano le informazioni dando risposte automatiche in base ai dati raccolti. Con le telecamere di videosorveglianza di ultima generazione c’è la possibilità di controllare gli ambienti anche da dispositivi mobile, con i sistemi di antifurto invece possiamo solo attivare o disattivare dalla distanza il funzionamento dello stesso.

 

 

La Netpharos utilizza telecamere IP, capaci di recuperare immagini anche a distanza. Immagini nitide  anche in presenza di disturbi visivi.
Negli ambienti domestici, la soluzione integrata videosorveglianza + antifurto risulta essere la migliore in assoluto.

Antifurto
Si tratta di un sistema elettronico anti intrusione che può utilizzare sensori collegati via fili o senza fili a seconda del modello  che si sceglie di utilizzare.

I componenti comuni di un sistema di antifurto:
-Centrale elettronica
-Tastiera;
-Telecomando;
-Tastierini di attivazione e disattivazione;
-Chiavi elettroniche statiche o RFID;
-Sensori PIR (di movimento);
-Sensori magnetici (per alcuni tipi di antifurto);
-Sensori ad integrazione della protezione (fumo, gas, allagamento, ecc);
-Allarme per abitazione;
-Telecamere di videosorveglianza con rilevatore di movimento incorporato (anche wifi che si connettono ad internet);
-Avvisatore acustico.

Videosorveglianza
Un sistema di videosorveglianza prevede l’utilizzo di telecamere ,in grado di trasmettere in modo strategico le immagini. Ampiamente utilizzata per la sicurezza cittadina dalla vigilanza privata.
In base alla zona che si vuole osservare, verranno scelte le giuste telecamere:
-Affidabili e con garanzia nel tempo
-Ampia gamma do soluzioni
-Immediata connettività

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza e di antifurto nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

21 Set 2018

La videosorveglianza è consentita ma deve essere  lecita, necessaria e proporzionata.

Ovvero funzionale alle funzioni istituzionali, deve rispettare gli obblighi di legge  e deve esserci un consenso libero delle persone riprese dalla telecamere .Un aspetto fondamentale a cui il Titolare del trattamento dei dati deve prestare estrema attenzione è la finalità di utilizzo dell’impianto stesso.
Obbligo assoluto dell’informativa, gli interessati devono essere informati che stanno accedendo ad una zona videosorvegliata. Si può esporre un’informativa “minima”, dove viene indicato il titolare del trattamento e la finalità perseguita.  Il modello predefinito è adattabile alle varie circostanze in base al numero di telecamere, alla vastità dell’area che è oggetto di rilevamento e alla modalità di ripresa.

Di conseguenza  potranno essere installati più cartelli.

Dove va posizionata l’informativa?

  • Prima del raggio d’azione della telecamera;
  • Deve avere un simbolo o altro elemento che ne permetta un immediata comprensione;
  • Formato e posizionamento visibile, in qualsiasi  condizione di luce;

A tale informativa il Garante,  richiede anche il testo completo che faccia riferimento agli articoli 13 del GDPR. Anche per la conservazione delle immagini, si deve tener conto del principio di proporzionalità che prevede una conservazione temporanea e commisurata al tempo necessario per la finalità perseguita.

Per i comuni e per l’ipotesi di sicurezza urbana, il termine massimo di conservazione è limitato ai setti giorni successivi alla rilevazione. Se si necessità di un prolungamento va preparata una richiesta da sottoporre al Garante.I dati raccolti devono essere protetti con misure idonee e preventive, riducendo al minimo i rischi di distruzione e di perdita.

  • Diversi livelli di visibilità e trattamento delle immagini;
  • Credenziali di autenticazione;
  • Accedere alla immagini solo se strettamente necessario;
  • Tecniche crittografiche;

Telecamere IP -Sistemi più sicuri
Un impianto con telecamere IP, rappresenta un sistema di sicurezza che permette la visualizzazione e la registrazione di immagini attraverso una comune rete LAN aziendale  o tramite protocollo IP.
Gli NVR hanno il compito di acquisire i flussi video IP e di gestire le immagini, generando azioni in corrispondenza di un evento particolare che si viene a verificare. Le immagini possono essere copiate e/o archiviate senza che si venga a verificare nessuna perdita di qualità.
Un ulteriore e significativo elemento che caratterizza questa tipologia di impianti è la possibilità del controllo da remoto  che permettono di offrire supporto per ogni fase necessaria.
A differenza di un vecchio impianto TVCC , un sistema IP garantisce una maggiore sicurezza delle comunicazioni e possibilità di controllo degli accessi.

Un sistema IP offre:
-Gestione avanzata delle immagini;
-Gestione di eventi di motion;
-Gestione degli allarmi.

 

Una telecamera di rete è dotata di una CPU, di una memoria e di un software(firmware) che si occupano della gestione delle immagini.
Fattore da non trascurare è l’illuminazione,la luce disponibile è Luce bianca e Luce infrarossa, con la luce  infrarossa verrà restituita un immagine in bianco e nero.Esistono gli “illuminatori IR”, che sono in grado di generare luce infrarossa ad una specifica lunghezza d’onda.

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza  nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno e nel rispetto delle normative e/o regolamenti vigenti

 

08 Set 2018

Nella straordinaria città di Melfi,l’Associazione Polizia Locale d’Italia di Basilicata, ha organizzato un convegno nazionale e un seminario di studi per la Polizia Locale. (Hotel Relais LA FATTORIA)

Durante il convegno (5 e 6 giugno) si farà comprendere ,sempre di più, l’impegno che la Polizia ha nel sistema sicurezza in quanto alla stessa, vera forza di polizia di prossimità, viene richiesta una capacità maggiore di comprendere, leggere  e organizzare al meglio le necessità dei cittadini i quali sono sempre più spaventati dalla criticità ambientale con la quale viviamo.

 

Il programma è cosi strutturato:

  • Controlli Ambientali  tra servizi regionali di vigilanza e polizie provinciali;
  • Controlli Ambientali e sinergia tra polizia provinciale ed ufficio ambiente provinciale;
  • Esperienza territoriale, Testimonianze di Comandanti, Avvocati  e ingegneri;
  • Tra Safety e Security;
  • Decreto sicurezza;
  • Dal fototrappolaggio alla sanzione;
  • Nuove problematiche di sicurezza urbana;
  • Il nuovo CCNL;

 

 

Sono presenti all’evento:

Dott.Ivano Leo, Presidente Nazionale Associazione PL;

Dott. Livio Valvano, Sindaco del comune di Melfi;

Dott. Francesco Pietrantuono, Assessore Regionale all’ambiente e territorio, Regione Basilicata

 

 

 

 

 

 

 

08 Set 2018

Videosorveglianza
I sistemi di videosorveglianza hanno abitualmente sempre lo stesso obiettivo, ovvero quello di contenere fenomeni criminali.
Una teoria sociologica dice che il crimine può essere prevenuto laddove vengono ridotte le opportunità a delinquere  senza però che venga realizzato il displacement ,ovvero lo spostamento del fenomeno criminale. Esiste anche un problema di bilanciamento tra la prevenzione del crimine e la riservatezza della persona.
Informative
Le informative possono essere fornite anche in combinazione con icone standardizzate per dare un quadro d’insieme del trattamento previsto. Tale informativa sintetica deve essere sempre accompagnata da un informativa estesa, necessaria a espletare tutte le informazioni richieste dal Garante
Cosa chiede il nuovo Regolamento Europeo?
Modulo per la richiesta di autorizzazione impianto audiovisivo e relazione tecnica avanzata firmata dal Legale rappresentante.

 

Specifica delle esigenze di carattere organizzativo;produttivo;sicurezza sul lavoro  e Modalità di funzionamento, conservazione dei dati e loro gestione con:

  • Caratteristiche tecniche delle telecamere interne ed esterne
  • Modalità di funzionamento del dispositivo di registrazione
  • Numero di monitor
  • Tempo di conservazione delle immagini

Nella circolare n.5 del 19 febbraio 2018, con oggetto “indicazioni operative sull’installazione e utilizzazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti di controllo ai sensi dell’art.4 della legge n.300/1970 “,viene evidenziato come il provvedimento autorizzativo non sarà più legato al numero e alla dislocazione degli strumenti utilizzati quindi non sarà necessario allegare planimetrie dei luoghi in cui l’azienda intende installare  le apparecchiature, ma solo aggiornare il provvedimento autorizzativo se vengono anche minimamente modificare le strumentazioni già autorizzate.

Gli eventuali controlli ispettivi saranno pertanto volti a verificare che le modalità di utilizzo degli strumenti di controllo siano assolutamente conformi e coerenti con le finalità dichiarate

C’è la possibilità di visionare da “remoto” sia le immagini in real time che quelle registrate, nel rispetto di alcune cautele esplicitate nelle note., l’accesso alle immagine registrate  sia da remoto che in loco, deve essere tracciato tramite funzionalità che consentono la conservazione dei “log di accesso” per un periodo non inferiore a sei mesi

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza  nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno e nel rispetto delle normative e/o regolamenti vigenti

 

24 Ago 2018

La netpharos Srl,da anni segue le aziende e le pubbliche amministrazioni in:

  • Servizi informativi
  • Applicazioni web e mobile
  • Impianti tecnologici
  • Servizi alle aziende

Servizi informativi
Ogni azienda ha delle esigenze specifiche , tra cui migliorare l’esecuzione dei processi che prevedono un uso intensivo di documenti, la riduzione della perdita delle informazioni e dei dati per migliorare l’efficienza operativa. Ti consigliamo i migliori sistemi /soluzioni  all’avanguardia e altamente performanti per garantire continua produttività.

Applicazioni web e mobile
Realizziamo siti, e-commerce accessibili, sicuri e compatibili con la maggior parte dei device, usiamo standard web  e ottimizziamo i contenuti  con azioni mirate e integrate di tecniche SEO e SEM. Per essere il più possibile vicini alle esigenze di navigazione degli utenti ,applichiamo strategie sui Social media e sviluppiamo app dedicate.

Impianti tecnologici
Mettiamo a disposizione delle aziende, la nostra esperienza dello sviluppo di reti strutturate , ripristinando reti già esistenti, andando ad ottimizzare e migliorare l’intera infrastruttura.Siamo esperti nella progettazione di impianti telefonici VoIP , antintrusione e videosorveglianza.Nella videosorveglianza usiamo alti standard in misura di sicurezza e performance. Progettiamo, installiamo e monitoriamo gli impianti

Servizi alle aziende
Il team della netpharos, ha varie competenze ed esperienza in grado di offrire servizi innovativi ai clienti. Inoltre supportiamo le aziende nella gestione delle risorse umane.

 

netpharos da anni segue le aziende  nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno nei servizi  elencati. Affidati a degli esperti!