Nel corso degli anni, i sistemi di videosorveglianza hanno migliorato di gran lungo le prestazioni e le capacità di ripresa delle immagini, che risultano sempre più nitide anche in condizioni climatiche avverse.

Oltre alla capacità di cattura delle immagini, i nuovi impianti vengono installati seguendo le norme attuali della sicurezza per i dati raccolti.
Anni fà si utilizzavano telecamere analogiche(720*480) per poi essere sostituite con l’HD.
Nella sicurezza urbana c’è la necessità di avere immagini nitide e chiare sia di persone che di automobili ma ovviamente le telecamere riprendono anche elementi di fondo come muri o strade che non non sono necessarie.
Le nuove tecnologie permettono proprio di ridurre i dati raccolti fino a circa il 65% o al 85%.

Un fattore che non deve essere assolutamente sottovalutato è la capacità di resistenza agli attacchi cibernetici, infatti sono state sviluppate una serie di tecnologie affidabili per la protezione dei dati.
Vengono utilizzati sistemi di sicurezza paragonabili a quello dei PC.
Telecamere antologiche o IP (digitali)?
Differenze e vantaggi
Una prima differenza è sulla modalità con cui il segnale viene trasmesso dalla telecamere all’apparato di visualizzazione e registrazione
Le telecamere analogiche : Producono un segnale video analogico che può essere riprodotto da un televisore o da un videoregistratore. Richiedono un cavo,abitualmente coassiale, per ognuna delle telecamere, da collegare al dispositivo di registrazione o al convertitore analogico/digitale
Vantaggi delle telecamere analogiche:
- Costi inferiori
Svantaggi delle telecamere analogiche:
- Mancanza di funzionalità avanzate
- Cavi dedicati per ogni telecamera
- Gestione remota molto limitata
Le telecamere IP(digitali) : Generano un flusso inviabile su una rete dati(LAN o WAN). Sono collegabili mediante cavo Ethernet con connettore RJ45

Vantaggi delle telecamere IP (digitali)
-Multiservice
-Servizi avanzati
-Flessibilità e possibilità di espansione
-Standard mondiale di comunicazione
-Accessi da remoto facili e sicuri
-Nessun problema di spazio per le registrazioni
Svantaggi delle telecamere IP (digitali)
-Costi superiori
Cosa sceglie la Netpharos?
netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno e sceglie solo Telecamere IP (digitali) performanti e altamente professionali
Netpharos da anni progetta e realizza sistemi di videosorveglianza con telecamere ad alta definizione e di ultima generazione. Durante la fase di analisi, vengono analizzate e proposte le migliore soluzioni per garantire la tutela e la sicurezza cittadina in merito al contesto di installazione. Ogni contesto, infatti necessita di un proprio sistema specifico.
Applicazioni della videosorveglianza (alcuni esempi):
- Atti vandalici
- Riversamento di rifiuti
- Incroci ad alto numero di incidenti
- Videocontrollo mirati

I sistemi prevedono la registrazione delle immagini, trattate secondo i criteri del Nuovo Regolamento Europeo (GDPR), quindi tenendo conto dei tempi di conservazione, cancellazione e tutela della libertà dell’individuo e avviene solo nei casi in cui si manifesta una stretta necessità.
Il controllo di funzionamento degli impianti avviene quotidianamente in remoto, ma qualora fosse necessario i tecnici intervengono in loco gestendo nello specifico la problematica e ripristinando l’eventuale cattivo mal funzionamento dell’impianto. Tale mal funzionamento , potrebbe essere causato da atti vandalici mirati a rendere inaccessibili le visualizzazioni delle immagini o da situazioni climatiche avverse ( piogge violente, fulmini etc).
Gli impianti moderni sono realizzati e studiati per resistere a condizioni climatiche particolarmente complicate, ciò non toglie che esiste una probabilità anche se minima, che una condizione di non funzionamento si potrebbe verificare.
Realizziamo progetti studiati tecnicamente ed economicamente, in grado di valorizzare e sostenere l’investimento di un azienda/ente pubblico, a misura del cliente.

Gli impianti di videosorveglianza sono utili per ricostruire eventi criminosi e ,dalle esperienze, si deduce che allontanano le attività criminose.
Cosa richiede il mercato e cosa offre la netpharos
- Risposte tempestive
- Piattaforme aperte che consentono di usare prodotti aggiuntivi e integrazioni
- Monitoraggio Pro attivo
- Accessibilità da qualsiasi computer o sistema mobile
netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

La norma CEI 79-3 non sostituisce ne sovrappone la norma europea EN 50131.1 che individua le quattro classi ambientali (interno, interno generale, esterno riparato o interno in condizioni estreme).

-Analisi del contesto, studio di fattibilità e costo. Capire come si muove il cliente all’interno e all’esterno della struttura.
-L’ausilio di app dedicate permettono di ricevere video, catturare e salvare snapshot e filmati video ma anche di gestire l’impianto stesso e controllare gli ambienti a distanza.
Tra i componenti principali che costituiscono un impianto antintrusione possiamo elencare:
- Centrale
- Avvisatori
- Inseritori
- Rilevatori di apertura
- Rilevatori volumetrici
- Rilevatori lineari

Centrale–> Cuore dell’impianto, punto dove convergono tutti i segnali che provengono da altri componenti dell’impianto
Avvisatori–> Componenti attivati dalla centrale per la segnalazione di anomalie dell’impianto
Inseritori–>Sistema per inserire o disinserire l’impianto
Rilevatori di apertura–> Rilevano l’accesso/apertura, sono generalmente costituiti da un contatto magnetico o sono di effrazione ovvero evidenziano la rottura di una superficie attraverso il rilevamento di vibrazione
Rilevatori volumetrici –>Rilevano la presenza di persone all’interno dell’abitazione attraverso l’ausilio di vari sistemi tra cui infrarossi, a microonde a doppia tecnologia
Rilevatori lineari–>Sono rilevatori di tipo attivo costituiti da un emettitore di segnale e da un ricevitore
E’ possibile classificare le prestazioni di un impianto di allarme su 4 livelli di rischio.
- Livello 1 (rischio basso)
- Livello 2(rischio medio)
- Livello 3(rischio medio alto)
- Livello 4 (rischio alto)
netpharos da anni progetta e realizza impianti di antintrusione nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno.
Quasi tutti i Comuni si abilitano ad utilizzare i più innovativi sistemi di sicurezza per la tutela del cittadino, adottando impianti di videosorveglianza all’avanguardia e innovativi.

Prima della scelta e dell’installazione di un impianto, ogni Sindaco, Assessore o addetto della Polizia Municipale, si pone delle domande attraverso le quali si deduce qual’è il sistema di videosorveglianza più idoneo per le esigenze richieste.
Affidarsi a persone competenti e preparate garantisce risposte sicure e offre ai clienti la possibilità di scegliere tra prodotti garantiti e di ultima generazione.
Ogni impianto deve essere installato tenendo conto anche del nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati(GDPR), che ha implicazioni notevoli sulla riservatezza dei dati.
Finalità e tempi di conservazione sono tra gli elementi di cui bisogna preoccuparsi per poter utilizzare un sistema compliance al GDPR.
Bisogna inoltre chiedersi:
- Perché si vuole installare un sistema di videosorveglianza?
- Cosa deve fare il sistema di videosorveglianza?
La risposta alla prima domanda, potrebbe sembrare scontata perché senza ombra di dubbio, un sistema di videosorveglianza è un deterrente per le azioni criminali in quanto le immagini catturate possono essere utilizzate come prove per crimini e reati. Permettono un controllo capillare delle zone dove vengono installate e garantiscono:
- Monitoraggio
- Sensazione di sicurezza del cittadino
- Tutela di atti vandalici-criminosi

Le immagini vengono registrate e possono essere visualizzate in base a:
-Denunce di atti Criminosi
-Segnalazioni relative ad atti criminosi
-Attività di indagine
-Motivi di sicurezza urbana
Ogni esigenza ha la sua soluzioni, in base alla dimensione, alla luce presente e al tipo di immagini richieste.
In base alle finalità/scopo dell’impianto gli installatori in accordi con chi presiede i lavori,installano ogni telecamera per inquadrare ogni punto e/o zona interessata.
netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza con molteplici funzionalità, realizzati nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno.
Affidati a degli esperti!
Negli ultimi anni i sistemi di videosorveglianza da parte degli enti locali sono in crescita esponenziale.
Alla base, senza dubbio, c’è la risposta alla domanda di sicurezza fatta dai cittadini e grazie ,anche, agli incentivi economici sia statali che regionali, l’incremento è davvero notevole.

L’uso di telecamere permette di tenere a freno atti vandalici e criminosi ( non li elimina del tutto) con un sistema di difesa passiva.
Ciò non toglie che la convivenza civile deve essere tra le priorità ma l’esigenza di sicurezza è certamente indispensabile. I cittadini chiedono risposte concrete e ciò comporta un impegno notevole che vede uniti sia lo Stato che le istituzioni regionali.
Vien fuori quindi il concetto di Sicurezza integrata che mira sempre alla ricerca di nuove forme di cooperazione.
Nei protocolli e nei patti di sicurezza urbana, molto spesso si pone l’accento su questi sistemi, confermando l’interesse notevole che tali strumentazioni hanno per le loro finalità e possibilità di utilizzo.
Anche il Garante si è più volte espresso in merito all’argomento, modificano nel tempo concetti e provvedimenti ufficiali.
Per poter definire le necessità di un comune bisogna tener conto di:
- Bilancio delle risorse
- Diagnosi preliminare per definire i fabbisogni della zona da “mettere in sicurezza”
- Definire gli obiettivi
- Stabilire la tipologia di sistema
Definita la parte di valutazione, il percorso continua logicamente con le procedure amministrazione che comportano la regolarizzazione degli impianti con autorizzazioni e permessi al fine di non violare la privacy del cittadino.

Tutti ci osservano! Siamo circondati da telecamere ma esiste una sostanziale differenza tra semplici telecamere e quelle che possono essere utilizzate come lettura targhe che hanno al loro interno degli algoritmi di analisi di estrema precisione.
Se alcune telecamere possono aggiungere questa funzionalità c’è ne sono delle altre che nascono proprio con questo obiettivo, ciò garantisce precisione di lettura e velocità di cattura (elementi fondamentali per lo scopo). Il marchio Selea, di cui Netpharos è partners, offre un massimo risultato anche in condizioni ritenute critiche ( targhe danneggiate, pulite e sporche etc), garantendo sempre la sicurezza e la protezione del cittadino.
Sono state fatte delle interviste agli utilizzatori, che confermano l’efficacia di questi sistemi che hanno permesso, ad esempio, di individuare pirati della strada, sventare furti ed effettuare indagini La percentuale di errore è praticamente inesistente, attraverso una semplice ricerca si può capire quanto è importante che tale valore sia pari a zero. Immaginate solo ad un errore del 10% e alle conseguenze che ne possono derivare.
Un altro fattore da non sottovalutare è che un impianto di questo tipo, si ripaga in pochi mesi grazie agli incassi derivati dalle sanzioni dei veicoli che non sono assicurati o non revisionati.( analisi statistiche ci indicano che la percentuale è sul 13% dei veicoli che transitano davanti alla telecamera)
Link di riferimento: https://www.secsolution.com/articolo.asp?id=453
Telecamera di lettura targhe innovativa che tiene traccia del passaggio di tutti i veicoli su DOPPIA corsia, allo scopo di segnalare le anomalie riscontrate e aiutare gli Agenti dell’Ordine nell’assolvimento delle proprie funzioni di controllo del TERRITORIO e SICUREZZA verso i propri cittadini.
Un alleato progettato per ottimizzare il tempo e le risorse del reparto “Sicurezza”.
Una soluzione per la segnalazione dei veicoli sospetti che offre FLESSIBILITÀ e CONVENIENZA ECONOMICA: un solo dispositivo per la lettura delle targhe in entrambi i sensi di marcia che permette una RIDUZIONE DEI COSTI di collegamento e d’infrastruttura.
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| VANTAGGI: alta precisione in velocità, senza manutenzione, consumi ridotti, risparmio economico, sistema completamente autonomo, alta risoluzione. |
ROMA – Il nuovo bonus sicurezza 2016 introdotto con la Legge di stabilità 2016, comma 982, prevede un beneficio fiscale che garantisce un nuovo credito di imposta per gli acquisti di telecamere di videosorveglianza, allarmi e altri dispositivi, finalizzati a prevenire atti crimonosi e ad aumentare la sicurezza dei punti vendita aperti al pubblico. A differenza del bonus sicurezza 2010, che si rivolgeva alle piccole-medie imprese, in questo caso i destinatari dell’agevolazione sono le persone fisiche, che potranno godere di una maggiore detrazione fiscale da utilizzare nel 730.
Da questo bonus, che copre anche le spese di installazione, sono esclusi gli impianti di videosorveglianza e gli allarmi acquistati nell’ambito di attività di lavoro autonomo, essendo questi sistemi già deducibili dal reddito professionale. Lo stesso vale nel caso di un’impresa. Da segnalare che non sono comprese le spese sostenute per la vigilanza nottuna.
Per le modalità di fruizione, si rimanda a un successivo decreto del Ministero economia e finanza, che sarà pubblicato entro 90 giorni a partire dal 28 dicembre prossimo.
maggiori informazioni sul bonus:
www.tasse-fisco.com
informazioni articolo:
http://www.secsolution.com/
