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Tag : videosorveglianza

27 Mag 2019

Videosorveglianza Intelligente con funzioni supplementari
Con una visualizzazione a 360°, l’obiettivo Fisheye del videocitofono IP, ne costituisce la parte centrale.
Il sistema di analisi video intelligente è in grado di rilevare i movimenti ed eventuali rumori sospetti e avviare automaticamente la registrazione per la conservazione delle prove e la documentazione e invia anche un messaggio agli utenti o ad un servizio di sicurezza.
Premendo il citofono viene stabilito un collegamento ai terminali, per una conversazione bidirezionale per aprire la porta.

Ciò permette l’apertura senza chiavi alla porta ma con codice d’accesso con maggiore:

-Sicurezza
-Controllo
-Analisi di accesso (uscite)

In combinazione con diversi videocitofoni, telecamere e dispositivi aggiuntivi, lo standard IP consente di realizzare soluzioni d’accesso individuali di qualsiasi dimensione in modo semplice e conveniente.

 

Il software professionale di gestione video MxMC include:

-Funzioni per essere impiegato come terminale di un videocitofono IP

-Pc ideale per gestione di grandi quantità di codici d’accesso

  • Software gratuito per l’integrazione del sistema
  • Per PC, laptop o tablet con Windows o Mac OSX
  • Installazione semplice e rapida
  • Interfaccia utente intuitiva
  • Elevato valore d’uso ma gratuito al 100%

Il Sistema MxAnaltytics definisce le direzioni di movimento. I sistemi sono datati di maggiore velocità, flessibilità e potenza garantendo immagini brillanti in vari formati.

  • Immagini in contemporanea nei formati MxPEG, MJPEG e H.264
  • Il più elevato frame rate di MOBOTIX
  • Le migliori risorse di elaborazione MOBOTIX
  • Un rilevamento del movimento intelligente
  • Maggiore capacità per ulteriori applicazioni software
  • RTSP/Multicast per la visualizzazione in contemporanea dello stream video su più client

Per tutti i dettagli https://www.mobotix.com/it/produkte/zutrittskontrolle

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza  nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

 

27 Mag 2019

Un sistema di Videosorveglianza Urbana rappresenta la fusione tra conoscenza di :progettazione, dettagli  di sicurezza, normative e disposizioni urbanistiche.
Esistono ambiti regolamentati da norme precise a seconda di dove si deve collocare l’impianto.

Il primo elemento di cui bisogna tener conto riguarda il piano urbanistico comunale. Essendo molto spesso tali impianti posizionati all’interno di centri storici  al cui interno troviamo belle arti, si necessita avere l’autorizzazione  e tener conto anche dell’estetica.

Un’altro elemento di cui bisogna tener conto, riguarda le norme in materia di esposizione ai campi magnetici,per tale elemento si fa riferimento alla direttiva n.558/SICPART/421.2/70/224632 del 2 marzo 2012 “Sistemi di videosorveglianza in ambito comunale” , in questo documento vengono fornite le indicazioni per le PA  alle più moderne tecnologie e nuove esigenze delle Forze dell’ordine e della cittadinanza.

Finalmente, dopo un periodo di incertezza, si è trovata un’indicazione univoca e innovativa da parte del Garante.

Per la tutela della sicurezza urbana, i Comuni possono utilizzare sistemi di videosorveglianza in luoghi pubblici o all’aperto. Il concetto alla base è inteso come tutela della sicurezza pubblica, come prevenzione e repressione dei reati. Ne consegue che il trattamento può essere effettuato solo da agenti di polizia locale che abbiamo la qualifica di agente di pubblica sicurezza.

(Regolamento 2016/679, sia della direttiva 680/2016 e dei rispettivi decreti di attuazione)

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza e di antifurto nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

 

27 Mag 2019

Telecamere PTZ
Per poter controllare ampie aree con il movimento verticale, orizzontale e allo zoom,le soluzioni ideali sono le telecamere PTZ.
Definione”PTZ Le telecamere comandate a distanza si definiscono anche PTZ, che sta per PAN/TILT/ZOOM. PAN è il movimento in orizzontale (destra/sinistra), TILT il movimento in verticale (su/giù) e ZOOM il controllo della focale dell’obiettivo”

Vantaggi di una telecamera PTZ?
Controllo da remoto: Opzione molto utile quando bisogna inquadrare uno spazio molto  vasto come capannoni, parcheggi, spazi pubblici. In questo modo si possono osservare specifici punti non coperti da telecamere fisse e ingrandire fortemente  i dettagli;

Illuminazione diretta : Le telecamere di ultima generazione sono dotate di illuminatori direzionali, ciò garantisce una visione particolarmente nitida anche di notte e in qualunque posizione;

Zoom Motorizzato : Zoom indicato in “X”,ovvero equivale alla molteplicità di zoom;

-Maggiore copertura: Ruotando su tutto l’asse verticale ed orizzontale è molto adatta a coprire aree molto vaste;

Pattugliamento: Sono in grado di effettuare pattugliamenti programmati;

Vantaggi delle PTZ :  Costi  irrilevanti.

Le telecamere PTZ IP, si comandano direttamente da rete e hanno protocolli supportati largamente, si comandano attraverso comandi di gestione e di pilotaggio.

Come scegliere una telecamere PTZ?

Zoom = Essendo di solito poste ad una distanza notevole dall’area di maggiore interesse, un fattore importante è proprio lo zoom. Il 10x risulta essere già un buon compromesso;

Risoluzione = Collegata con il tipo di registratore sul quale vogliamo conservare le immagini, l’obiettivo deve essere quello di trovare un giusto compromesso tra zoom e risoluzione. (risoluzione alta e basso zoom  o viceversa non sono soluzioni ottimali);

Illuminazione = Fattore molto importante dato che molto spesso sono installate in aree non completamente a giorno, sono dotate di illuminatori che permettono di avere immagini nitide;

Rotazione = Rotazione continua  ( 360° movimento PAN) e rotazione a blocco ( arrivate ad un certo punto tornano indietro);

Preset =  Il numero di Preset che possono essere impostati definiscono il percorso pre-registrato;

Per le IP = Possibilità di memorizzare a bordo quando magari viene sottratto il DVR;

IR adattivo = Il sistema è utile per evitare di sovraesporre aree vicino che con led molto forti potrebbero essere troppo illuminate.

 

netpharos da anni progetta e realizza impianti  di videosorveglianza nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

02 Apr 2019

 

Bullet H4A,  disponibili da 1 MP a 4K Ultra HD.

Uno degli elementi che rende uniche queste telecamere, è la possibilità di offrire massima copertura per monitorare le attività in completa oscurità.

Completa, l’analisi di auto-apprendimento e la tecnologia di rilevamento del movimento insolito.

 

 

Senza nessuna particolare configurazione o regola,la tecnologia UMD presente in queste telecamere, apprende di continuo come appare un attività tipica in una scena , rilevando ogni movimento insolito rendendo più rapidi le ricerche in numerosi video registrati, concentrandosi solo su eventi atipici.

UMD –> Intelligenza artificiale avanzata  in grado di mostrare eventi che altrimenti passerebbero inosservati

Soluzioni che consentono di concentrarsi su ciò che conta

 

Il software e le telecamere  garantiscono video ad alta definizione di ottima qualità, riducendo la larghezza di banda dalla telecamere al client Avigilon Control Center (ACC)

Quando si parla di Videosorveglianza, di sicuro uno dei fattori più importanti è l’illuminazione, in grado di restituire un immagine qualitativamente migliore. Durante la giornata, le condizioni di illuminazione cambiamo notevolmente, quindi anche i risultati che una telecamera offre possono subire variazioni con le nuove telecamere Thermal Avigilon, riducono al minimo gli effetti della scarsa illuminazione e di fattori ambientali come nebbia o fumo.

 

 

Scopri tutti i dettagli sul sito ufficiale http://avigilon.com/

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza  nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno
04 Gen 2019

Mobotix da anni produce e sviluppa sistemi Video IP Intelligenti che garantiscono sicurezza completa ed alta affidabilità. Con gli anni sono stati definiti nuovi standard seguendo parametri di innovazione decisiva in un mondo sempre più interconnesso.

La tecnologia moderna permette di visualizzare immagini sempre più brillanti e tra i nuovi standard prefissati ci sono le soluzioni Beyond Human Vision, Intelligenza integrata e massima Flessibilità.

Esistono sul mercato svariate tipologie di telecamere Mobotix e la potenzialità dei software,permette anche  l’automatizzazione del controllo accessi nei vari punti e di impostare alert legati a specifici eventi ,che vengono inviati via e-mail o Sms a coloro che si occupano della gestione/monitoraggio dell’impianto.

Un controllo effettuato con sistemi altamente performarti, permette interventi immediati e ciò tutela gli ambienti dove le telecamere  vengono installate.

Sul sito aziendale, la Mobotix si definisce come pioniere nell’industria della videosorveglianza e non solo come produttori di telecamere. Dichiarano che si contraddistinguono chiaramente a livello globale grazie a soluzioni che hanno un impostazione “alla tedesca”. Le soluzioni Mobotix possono essere considerate senza limiti e rappresentano un investimento sulla sicurezza a lungo termine.

Quando si parla di Intelligenza artificiale si fa riferimento ad un vero e proprio computer con gli occhi, le immagini memorizzare sono ad alta risoluzione e forniscono  immagini live a bassa larghezza di banda.

Le Telecamere Ip Mobotix sono in grado di gestire una memoria circolare video,( continua  registrazione di immagini, sovrascrivendo le informazioni più vecchie,garantendo una raccolta senza interruzione) tramite la rete o Internet.

Uno dei punti di forza della Mobotix è stata negli anni, una telecamere IP con tecnologia di registrazione e gestione DVR integrata.Tale sistema, definito centralizzato,fu una vera e propria rivoluzione. Inoltre Mobotix ha sviluppato un “concetto cactus”volto a garantire la protezione affidabile e completa dei sistemi di videosorveglianza end-to-end

Uno degli ultimo modelli elaborati in casa Mobotix è la V16 Vandalism, design innovativo e uno tra i modelli più resistenti ad attacchi più estremi.

  • Piattaforma di sistema Mx6 con compatibilità H.264 e ONVIF
  • Registrazione su scheda MicroSD interna (4 GB di serie)
  • Microfono e altoparlante integrati
  • Utilizzabili tutti i collegamenti del modulo telecamera S16
  • Con uno o due moduli sensore 6 MP (giorno/notte)
  • Shock Detector integrato
  • Alloggiamento della telecamera robusto e resistente alle intemperie (IP66, IK10+)

 

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza e di antifurto nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

04 Gen 2019

La Circolare N°5 dell’INL del 19 Febbraio del 2018 , firmata dal Capo dell’Ispettorato del Lavoro fornisce indicazioni operative sull’installazione e utilizzo degli impianti audiovisivi e degli strumenti di controllo.

Tutelare la dignità e la riservatezza dei lavoratori è uno dei punti di unione della circolare, ma anche soddisfare l’esigenza di monitorare la produzione in un azienda o garantire la sicurezza urbana/cittadina

L’ispettorato definisce e chiarisce  che l’istruttoria delle istanze non deve coinvolgere aspetti tecnici particolari, non c’è variazione sull’interesse per cui si installa il sistema di videosorveglianza per cui l’attività di controllo è legittima se strettamente funzionale alla tutela dell’interesse dichiarato.

Tutela del patrimonio aziendale

In materia di tutela del patrimonio aziendale, la circolazione pone l’attenzione su due casi:

-Impianto antifurto;

-Dispositivi connessi durante gli orari lavorativi, per tanto in presenza dei lavoratori.

Date le novità introdotte dalla tecnologia in materia di videosorveglianza,la circolare chiarisce che “l’accesso da postazione remota alle immagini in tempo reale deve essere autorizzato solo in casi eccezionali debitamente motivati”.
Si presta particolare attenzione alle zone esterne all’azienda come le aree di carico e scarico merci dove la Corte di Cassazione penale viene in aiuto con la sentenza n.1490/1986 che prevede la preventiva autorizzazione da uno specifico accordo.
Il riconoscimento biometrico è ritenuto valido per l’accesso ad aree e locali ritenuti sensibili, in cui è necessario assicurare elevati e specifici livelli di sicurezza oppure consentire l’utilizzo di apparati e macchinari pericolosi ai soli soggetti qualificati e specificatamente addetti alle attività ai sensi del comma 2dell’art.4 della L.n.300/1970.

Settori di particolare interesse
-Sicurezza urbana
-Sistemi integrati
-Sistemi intelligenti
-Violazione al codice della strada
-Deposito rifiuti
-Luoghi di lavoro
-Ospedali e luoghi di cura
-Istituti scolastici
-Taxi
-Trasporto pubblico
-Webcam a scopo turistico
-Tutela delle persone e della proprietà

Novità introdotte dal GDPR

  • Rispetto dei principi di adeguatezzatrasparenza e pertinenza, che si aggiungono ai previgenti principi di liceitànecessitàproporzionalità e finalità, determinabili a seconda del caso specifico;
  • Recepimento delle necessarie autorizzazioni a norma di legge, con tutto ciò che ne consegue a livello di adempimenti normativi (accordi sindacali et al.) e non solo.
  • Somministrazione delle informative adeguate a tutti i soggetti interessati netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza e di antifurto nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

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04 Gen 2019

Città e sicurezza
Attualmente si registrano cause di insicurezza all’interno delle città, legale non sono ad atti criminali ma all’inciviltà, per situazioni di disagio sociale con relativa difficoltà di convivenza tra diversi gruppi sociali.

Ciò ha portato ad una serie di Interventi Normativi che alimentano un crescente processo di giuridicazione della sicurezza della città  che varia a seconda delle stesse, in quanto vengono analizzate le criticità relative ad ogni singolo luogo. Alcune situazioni ambientali sono ritenute pericolose o degradate. Il docente Gian Guido Nobili, docente di teorie e tecniche di prevenzione in diversi atenei italiani e responsabile dell’Area Sicurezza Urbana e Legalità della Regione Emilia Romagna, durante un’intervista dice :”E’ difficile definire la sicurezza urbana”,ed evidenzia 5 elementi principali che concorrono a formare la domanda di sicurezza:

1-Rischio ” concreto” di essere vittima di minacce, aggressioni o di altri episodi di violenza

2-Violazione di codici di condotta civica

3-Mancanza di cura del territorio

4-Senso di insicurezza

5-Paura intesa come sentimento soggettivo non legato al rischio

E’ necessario che l’urbanistica si avvicini alla cultura della sicurezza, della prevenzione e della solidarietà praticata, contro il degrado ed il vandalismo.

Molti comuni mettono in atto dei veri e propri progetti di vivibilità e sicurezza.“Il controllo spontaneo dello spazio da parte degli abitanti può avvenire solo in una città vitale, vivace, in cui le strade sono usate di giorno e di notte, il cui ambiente non degradato ispira fiducia e senso di appartenenza, una città fatta di quartieri che il cittadino ama, con cui si identifica e che quindi è pronto a difendere (J. Jacobs da “Vita e morte delle grandi città” 1961)”

 

 

Gli obiettivi sono:

  • Prevenire atti criminosi agendo come deterrente
  • Sorvegliare zone che presentano particolari elementi di criticità
  • Rassicurare i cittadini attraverso una comunicazione sulle zone sorvegliate
  • Supportare le forze di polizia in tutte le attività di prevenzione e controlloCome integrazione al sistema di videosorveglianza, si può aggiungere un sistema centralizzato nazionale di lettura targhe transiti (SCNTT) per la sicurezza urbana.

 

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20 Nov 2018

Cambium Network, leader globale di soluzioni Wireless a banda larga offre sistemi affidabili,scalabili e sicuri.

Il giorno 26/09/2018 a Napoli, abbiamo partecipato al Roadshow 2018 ,evento in collaborazione con Cambium Networks,con tematiche relative alla progettazione di infrastrutture Wi-Fi Smart per  “Gestire il caos e trasformarlo in opportunità”

Durante l’evento  è stato mostrata la tecnologia cnPilot Cambium Networks e i partecipanti hanno toccato con mano la semplicità di configurazione,di copertura e features avanzate degli access point.

La giornata dell’evento è stata cosi suddivisa:

  • Wi-Fi enterprise 2019;
  • cnPilot Wi-Fi Cambium Networks;
  • Come progettare e vincere progetti Wi-Fi;
  • Cloud Wi-Fi Free con cnMaestro;
  • I Want my Wi-Fi;
  • CnPilot e cn Maestro:

Tra gli apparati presentati,  i partecipanti hanno potuto toccare con mano:

Access Point Wave 2 cnPilot Enterprise Indoor e Outdoor:

Le soluzione software ePMP Elevate, hanno un sistema che favorisce la migrazione delle reti esistenti alla tecnologia Cambium Networks:

  • Access Point Full ePMP 2000 o ePMP 1000
  • Licenza software ePMP Elevate applicata a un Access Point
  • Modulo subscriber 802.11n di terze parti (non Cambium)
  • Software ePMP Elevate

netpharos da anni progetta e realizza sistemi e infrastrutture di rete Wi-Fi  nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno