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Tag : sicurezza cittadina

04 Gen 2019

Mobotix da anni produce e sviluppa sistemi Video IP Intelligenti che garantiscono sicurezza completa ed alta affidabilità. Con gli anni sono stati definiti nuovi standard seguendo parametri di innovazione decisiva in un mondo sempre più interconnesso.

La tecnologia moderna permette di visualizzare immagini sempre più brillanti e tra i nuovi standard prefissati ci sono le soluzioni Beyond Human Vision, Intelligenza integrata e massima Flessibilità.

Esistono sul mercato svariate tipologie di telecamere Mobotix e la potenzialità dei software,permette anche  l’automatizzazione del controllo accessi nei vari punti e di impostare alert legati a specifici eventi ,che vengono inviati via e-mail o Sms a coloro che si occupano della gestione/monitoraggio dell’impianto.

Un controllo effettuato con sistemi altamente performarti, permette interventi immediati e ciò tutela gli ambienti dove le telecamere  vengono installate.

Sul sito aziendale, la Mobotix si definisce come pioniere nell’industria della videosorveglianza e non solo come produttori di telecamere. Dichiarano che si contraddistinguono chiaramente a livello globale grazie a soluzioni che hanno un impostazione “alla tedesca”. Le soluzioni Mobotix possono essere considerate senza limiti e rappresentano un investimento sulla sicurezza a lungo termine.

Quando si parla di Intelligenza artificiale si fa riferimento ad un vero e proprio computer con gli occhi, le immagini memorizzare sono ad alta risoluzione e forniscono  immagini live a bassa larghezza di banda.

Le Telecamere Ip Mobotix sono in grado di gestire una memoria circolare video,( continua  registrazione di immagini, sovrascrivendo le informazioni più vecchie,garantendo una raccolta senza interruzione) tramite la rete o Internet.

Uno dei punti di forza della Mobotix è stata negli anni, una telecamere IP con tecnologia di registrazione e gestione DVR integrata.Tale sistema, definito centralizzato,fu una vera e propria rivoluzione. Inoltre Mobotix ha sviluppato un “concetto cactus”volto a garantire la protezione affidabile e completa dei sistemi di videosorveglianza end-to-end

Uno degli ultimo modelli elaborati in casa Mobotix è la V16 Vandalism, design innovativo e uno tra i modelli più resistenti ad attacchi più estremi.

  • Piattaforma di sistema Mx6 con compatibilità H.264 e ONVIF
  • Registrazione su scheda MicroSD interna (4 GB di serie)
  • Microfono e altoparlante integrati
  • Utilizzabili tutti i collegamenti del modulo telecamera S16
  • Con uno o due moduli sensore 6 MP (giorno/notte)
  • Shock Detector integrato
  • Alloggiamento della telecamera robusto e resistente alle intemperie (IP66, IK10+)

 

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza e di antifurto nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

04 Gen 2019

La Circolare N°5 dell’INL del 19 Febbraio del 2018 , firmata dal Capo dell’Ispettorato del Lavoro fornisce indicazioni operative sull’installazione e utilizzo degli impianti audiovisivi e degli strumenti di controllo.

Tutelare la dignità e la riservatezza dei lavoratori è uno dei punti di unione della circolare, ma anche soddisfare l’esigenza di monitorare la produzione in un azienda o garantire la sicurezza urbana/cittadina

L’ispettorato definisce e chiarisce  che l’istruttoria delle istanze non deve coinvolgere aspetti tecnici particolari, non c’è variazione sull’interesse per cui si installa il sistema di videosorveglianza per cui l’attività di controllo è legittima se strettamente funzionale alla tutela dell’interesse dichiarato.

Tutela del patrimonio aziendale

In materia di tutela del patrimonio aziendale, la circolazione pone l’attenzione su due casi:

-Impianto antifurto;

-Dispositivi connessi durante gli orari lavorativi, per tanto in presenza dei lavoratori.

Date le novità introdotte dalla tecnologia in materia di videosorveglianza,la circolare chiarisce che “l’accesso da postazione remota alle immagini in tempo reale deve essere autorizzato solo in casi eccezionali debitamente motivati”.
Si presta particolare attenzione alle zone esterne all’azienda come le aree di carico e scarico merci dove la Corte di Cassazione penale viene in aiuto con la sentenza n.1490/1986 che prevede la preventiva autorizzazione da uno specifico accordo.
Il riconoscimento biometrico è ritenuto valido per l’accesso ad aree e locali ritenuti sensibili, in cui è necessario assicurare elevati e specifici livelli di sicurezza oppure consentire l’utilizzo di apparati e macchinari pericolosi ai soli soggetti qualificati e specificatamente addetti alle attività ai sensi del comma 2dell’art.4 della L.n.300/1970.

Settori di particolare interesse
-Sicurezza urbana
-Sistemi integrati
-Sistemi intelligenti
-Violazione al codice della strada
-Deposito rifiuti
-Luoghi di lavoro
-Ospedali e luoghi di cura
-Istituti scolastici
-Taxi
-Trasporto pubblico
-Webcam a scopo turistico
-Tutela delle persone e della proprietà

Novità introdotte dal GDPR

  • Rispetto dei principi di adeguatezzatrasparenza e pertinenza, che si aggiungono ai previgenti principi di liceitànecessitàproporzionalità e finalità, determinabili a seconda del caso specifico;
  • Recepimento delle necessarie autorizzazioni a norma di legge, con tutto ciò che ne consegue a livello di adempimenti normativi (accordi sindacali et al.) e non solo.
  • Somministrazione delle informative adeguate a tutti i soggetti interessati netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza e di antifurto nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza e di antifurto nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

04 Gen 2019

Città e sicurezza
Attualmente si registrano cause di insicurezza all’interno delle città, legale non sono ad atti criminali ma all’inciviltà, per situazioni di disagio sociale con relativa difficoltà di convivenza tra diversi gruppi sociali.

Ciò ha portato ad una serie di Interventi Normativi che alimentano un crescente processo di giuridicazione della sicurezza della città  che varia a seconda delle stesse, in quanto vengono analizzate le criticità relative ad ogni singolo luogo. Alcune situazioni ambientali sono ritenute pericolose o degradate. Il docente Gian Guido Nobili, docente di teorie e tecniche di prevenzione in diversi atenei italiani e responsabile dell’Area Sicurezza Urbana e Legalità della Regione Emilia Romagna, durante un’intervista dice :”E’ difficile definire la sicurezza urbana”,ed evidenzia 5 elementi principali che concorrono a formare la domanda di sicurezza:

1-Rischio ” concreto” di essere vittima di minacce, aggressioni o di altri episodi di violenza

2-Violazione di codici di condotta civica

3-Mancanza di cura del territorio

4-Senso di insicurezza

5-Paura intesa come sentimento soggettivo non legato al rischio

E’ necessario che l’urbanistica si avvicini alla cultura della sicurezza, della prevenzione e della solidarietà praticata, contro il degrado ed il vandalismo.

Molti comuni mettono in atto dei veri e propri progetti di vivibilità e sicurezza.“Il controllo spontaneo dello spazio da parte degli abitanti può avvenire solo in una città vitale, vivace, in cui le strade sono usate di giorno e di notte, il cui ambiente non degradato ispira fiducia e senso di appartenenza, una città fatta di quartieri che il cittadino ama, con cui si identifica e che quindi è pronto a difendere (J. Jacobs da “Vita e morte delle grandi città” 1961)”

 

 

Gli obiettivi sono:

  • Prevenire atti criminosi agendo come deterrente
  • Sorvegliare zone che presentano particolari elementi di criticità
  • Rassicurare i cittadini attraverso una comunicazione sulle zone sorvegliate
  • Supportare le forze di polizia in tutte le attività di prevenzione e controlloCome integrazione al sistema di videosorveglianza, si può aggiungere un sistema centralizzato nazionale di lettura targhe transiti (SCNTT) per la sicurezza urbana.

 

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza e di antifurto nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

 

20 Nov 2018

A cosa facciamo riferimento se parliamo di precisione?
Non esiste l’obbligo di dichiarare nè il metodo nè le condizioni con le quali si effettuano i test e la misurazione della precisione di un sistema di lettura targhe. I test vengono effettuati molto spesso in laboratori,quando le condizioni climatiche sono ottimali e quindi di conseguenza la lettura della targa semplificata. Ma la realtà è ovviamente completamente diversa, in quanto le condizioni climatiche, vanno ad influenzare completamente la visualizzazione. Non bisogna considerare però solo le condizioni naturali, ma all’usura e alla pulizia delle targhe.Detto ciò possiamo dire che un metodo sicuramente valido per  determinare l’effettiva precisione di lettura potrebbe derivare dal rapporto tra  il numero di veicoli passati davanti alla telecamera e le targhe lette correttamente. Ripetere l’esperimento annualmente, in vari momenti della giornata, con targhe nuove e meno nuove permetterebbe di avere un riferimento che può essere considerato sicuramente valido.

Cosa possiamo fare?
L’obiettivo degli installatori è quello di  consigliare la scelta di sistemi innovativi che sono in grado di garantire prestazioni elevate.
Tra i nostri partner d’eccellenza, Selea ha sviluppato la propria soluzione, basandosi su due aspetti:

 

-Lettura in velocità ridotta ( controllo accessi e parcheggi)
-Lettura in velocità sostenuta (campo stradale)

Come spiegato all’inizio dell’articolo la precisione è uno degli elementi che caratterizza un sistema di lettura targhe, ovvero  materializza in un risultato finale le percentuale di letture targhe che hanno un valore corretto.

Selea effettua  due tipologie di test, ovvero:

Test in laboratorio: Tale metodo può essere effettuato sia dallo stesso produttore che da enti indipendenti. Risulta essere il metodo più controllato, più veloce e più economico ma anche quello meno certo, in quanto in laboratorio non si possono simulare condizioni ambientali in cui il sistema si troverà a dover funzionare

Metodo di campo: Il sistema consiste nell’ispezione visiva delle telecamere installate su strada con l’ispezione visiva di migliaia d’immagini di cattura, memorizzate nell’arco dei 12 mesi e nelle diverse condizioni ( varie stagioni ). Questo metodo risulta essere molto impegnativo e ha elevati costi di misurazione. Selea e solo pochi altri adottano questo sistema, che offre senza ombra di dubbi, garanzia dei risultati. I risultati vengono esposti nel Datasheets.

Quali sono le tecnologie esistente nel mondo della lettura targhe?

Basata su software da installare su Computer (sistema PC based)

Basata su telecamere standard di videosorveglianza in grado d’integrare a bordo della telecamera qualsiasi tipo di algoritmo di analisi video tra cui anche quello OCR di lettura targhe;

Basata su telecamera OCR ovvero quel tipo di telecamera realizzata appositamente per la lettura delle targhe nella quale il software OCR di lettura targhe è parte unica con il firmware e dell’hardware della telecamera.

Quali sono gli elementi critici  di un Sistema di Lettura targhe?

  • Il sensore (l’occhio della telecamera) deve avere un Global Shutter per ottenere un buon risultato
  • l’illuminatore  Da esso dipende il 50% del risultato di precisione di lettura.
  • l’OCR e gli algoritmi di compensazione (il software) Funzione matematica che estrapola tutto ciò che assomiglia a lettere e numeri.

 

 

 

netpharos da anni progetta e realizza impianti  con sistema di lettura targhe nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

 

 

 

 

 

21 Set 2018

Antifurto o videosorveglianza?
I sistemi di videosorveglianza hanno sicuramente dei vantaggi rispetto a sistemi di antifurto. Tra alcune motivazioni possiamo definire che le telecamere hanno delle performance decisamente migliori e permettono il controllo da remoto che rappresenta un vantaggio anche di natura economica, per offrire supporto e monitoraggio continuo da parte degli installatori alle aziende.

Un altro punto di forza lo troviamo nel sistema di funzionamento. Un sistema di antifurto non prevede la possibilità di avere un riscontro tangibile, cosa che avviene con la videosorveglianza.

Le telecamere infatti registrano le immagini e elaborano le informazioni dando risposte automatiche in base ai dati raccolti. Con le telecamere di videosorveglianza di ultima generazione c’è la possibilità di controllare gli ambienti anche da dispositivi mobile, con i sistemi di antifurto invece possiamo solo attivare o disattivare dalla distanza il funzionamento dello stesso.

 

 

La Netpharos utilizza telecamere IP, capaci di recuperare immagini anche a distanza. Immagini nitide  anche in presenza di disturbi visivi.
Negli ambienti domestici, la soluzione integrata videosorveglianza + antifurto risulta essere la migliore in assoluto.

Antifurto
Si tratta di un sistema elettronico anti intrusione che può utilizzare sensori collegati via fili o senza fili a seconda del modello  che si sceglie di utilizzare.

I componenti comuni di un sistema di antifurto:
-Centrale elettronica
-Tastiera;
-Telecomando;
-Tastierini di attivazione e disattivazione;
-Chiavi elettroniche statiche o RFID;
-Sensori PIR (di movimento);
-Sensori magnetici (per alcuni tipi di antifurto);
-Sensori ad integrazione della protezione (fumo, gas, allagamento, ecc);
-Allarme per abitazione;
-Telecamere di videosorveglianza con rilevatore di movimento incorporato (anche wifi che si connettono ad internet);
-Avvisatore acustico.

Videosorveglianza
Un sistema di videosorveglianza prevede l’utilizzo di telecamere ,in grado di trasmettere in modo strategico le immagini. Ampiamente utilizzata per la sicurezza cittadina dalla vigilanza privata.
In base alla zona che si vuole osservare, verranno scelte le giuste telecamere:
-Affidabili e con garanzia nel tempo
-Ampia gamma do soluzioni
-Immediata connettività

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza e di antifurto nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno

21 Set 2018

La videosorveglianza è consentita ma deve essere  lecita, necessaria e proporzionata.

Ovvero funzionale alle funzioni istituzionali, deve rispettare gli obblighi di legge  e deve esserci un consenso libero delle persone riprese dalla telecamere .Un aspetto fondamentale a cui il Titolare del trattamento dei dati deve prestare estrema attenzione è la finalità di utilizzo dell’impianto stesso.
Obbligo assoluto dell’informativa, gli interessati devono essere informati che stanno accedendo ad una zona videosorvegliata. Si può esporre un’informativa “minima”, dove viene indicato il titolare del trattamento e la finalità perseguita.  Il modello predefinito è adattabile alle varie circostanze in base al numero di telecamere, alla vastità dell’area che è oggetto di rilevamento e alla modalità di ripresa.

Di conseguenza  potranno essere installati più cartelli.

Dove va posizionata l’informativa?

  • Prima del raggio d’azione della telecamera;
  • Deve avere un simbolo o altro elemento che ne permetta un immediata comprensione;
  • Formato e posizionamento visibile, in qualsiasi  condizione di luce;

A tale informativa il Garante,  richiede anche il testo completo che faccia riferimento agli articoli 13 del GDPR. Anche per la conservazione delle immagini, si deve tener conto del principio di proporzionalità che prevede una conservazione temporanea e commisurata al tempo necessario per la finalità perseguita.

Per i comuni e per l’ipotesi di sicurezza urbana, il termine massimo di conservazione è limitato ai setti giorni successivi alla rilevazione. Se si necessità di un prolungamento va preparata una richiesta da sottoporre al Garante.I dati raccolti devono essere protetti con misure idonee e preventive, riducendo al minimo i rischi di distruzione e di perdita.

  • Diversi livelli di visibilità e trattamento delle immagini;
  • Credenziali di autenticazione;
  • Accedere alla immagini solo se strettamente necessario;
  • Tecniche crittografiche;

Telecamere IP -Sistemi più sicuri
Un impianto con telecamere IP, rappresenta un sistema di sicurezza che permette la visualizzazione e la registrazione di immagini attraverso una comune rete LAN aziendale  o tramite protocollo IP.
Gli NVR hanno il compito di acquisire i flussi video IP e di gestire le immagini, generando azioni in corrispondenza di un evento particolare che si viene a verificare. Le immagini possono essere copiate e/o archiviate senza che si venga a verificare nessuna perdita di qualità.
Un ulteriore e significativo elemento che caratterizza questa tipologia di impianti è la possibilità del controllo da remoto  che permettono di offrire supporto per ogni fase necessaria.
A differenza di un vecchio impianto TVCC , un sistema IP garantisce una maggiore sicurezza delle comunicazioni e possibilità di controllo degli accessi.

Un sistema IP offre:
-Gestione avanzata delle immagini;
-Gestione di eventi di motion;
-Gestione degli allarmi.

 

Una telecamera di rete è dotata di una CPU, di una memoria e di un software(firmware) che si occupano della gestione delle immagini.
Fattore da non trascurare è l’illuminazione,la luce disponibile è Luce bianca e Luce infrarossa, con la luce  infrarossa verrà restituita un immagine in bianco e nero.Esistono gli “illuminatori IR”, che sono in grado di generare luce infrarossa ad una specifica lunghezza d’onda.

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza  nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno e nel rispetto delle normative e/o regolamenti vigenti

 

07 Ago 2018

Dahua, fornitore leader nel mondo della videosorveglianza, ha tenuto nella prima metà del 2018 una serie di Road show, mostrando tecnologie, prodotti e soluzioni all’avanguardia. I Road show sono stati organizzati in modalità diverse proprio per migliorare le relazioni a lungo termine reciprocamente vantaggiose con i propri clienti.

Il più grande Road show ha attirato oltre 2.000 partecipanti dell’industria della sicurezza e come gesto di fiducia,l’azienda, ha rilasciato l’Autorizzazione Aziendale 2018 ai clienti locali.

Le sedi sono state selezionate in modo accurato e  il rilascio delle autorizzazioni è stato gestito e realizzato con cerimonie solenni. Le pubblicità ben organizzate  e la coerenza nello svolgimento degli eventi, sono state apprezzate in modo notevole attribuendo e consolidando Dahua come marchio di sicurezza a livello globale.
Il direttore dell’azienda Daniel Chau ha infatti dichiarato che uno dei principali obiettivi è quello di creare consapevolezza del marchio a livello internazionale e dimostrare l’impegno duraturo nei confronti dei mercati locali della sicurezza.

Fotocamera Starlight HDCVI.

Prestazioni elevate in ambienti poco illuminati

La telecamera assorbe una maggiore quantità di luce che permette di  presentare un’immagine più vivida e luminosa in ambienti scarsamente illuminati .La tecnologia di elaborazione delle immagini, permette di avere immagini con meno rumore con dettagli accattivanti  con una perdita di informazioni davvero ridotte. Immagini ricche di dettagli e audio di alta qualità nel caso di prove supplementari

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza  con molteplici funzionalità, realizzati nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno.

07 Ago 2018

Netpharos da anni progetta e realizza sistemi di videosorveglianza  con telecamere ad alta definizione e di ultima generazione. Durante la fase di analisi, vengono analizzate e proposte le migliore soluzioni per garantire la tutela e la sicurezza cittadina in merito al contesto di installazione. Ogni contesto, infatti necessita di un proprio sistema specifico.

Applicazioni della videosorveglianza (alcuni esempi):

  1. Atti vandalici
  2. Riversamento di rifiuti
  3. Incroci ad alto numero di incidenti
  4. Videocontrollo mirati

I sistemi prevedono la registrazione delle immagini, trattate secondo i criteri del Nuovo Regolamento Europeo (GDPR), quindi tenendo conto dei tempi di conservazione, cancellazione e tutela della libertà dell’individuo e avviene solo nei casi in cui si manifesta una stretta necessità.

Il controllo di funzionamento degli impianti avviene quotidianamente in remoto, ma qualora fosse necessario  i tecnici intervengono in loco gestendo nello specifico la problematica e ripristinando l’eventuale cattivo mal funzionamento dell’impianto. Tale mal funzionamento , potrebbe essere causato da atti vandalici mirati a rendere inaccessibili le visualizzazioni delle immagini o da situazioni climatiche avverse ( piogge violente, fulmini etc).
Gli impianti moderni sono realizzati e studiati per resistere a condizioni climatiche particolarmente complicate, ciò non toglie che esiste una probabilità anche se minima, che una condizione di non funzionamento si potrebbe verificare.

Realizziamo progetti studiati  tecnicamente ed economicamente, in grado di valorizzare e sostenere l’investimento di un azienda/ente pubblico, a misura del cliente.

 

 

Gli impianti di videosorveglianza sono utili per ricostruire eventi criminosi e ,dalle esperienze, si deduce che allontanano le attività criminose.

 

 

Cosa richiede il mercato e cosa offre la netpharos

  • Risposte tempestive
  • Piattaforme aperte che consentono di usare prodotti aggiuntivi e integrazioni
  • Monitoraggio Pro attivo
  • Accessibilità da qualsiasi computer o sistema mobile

netpharos da anni progetta e realizza impianti di videosorveglianza  nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno