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Tag : dati in cloud

04 Gen 2019

Cloud Computing

Con il termine Cloud Computing si intende ” nuvola informatica” o per meglio dire un set di tecnologie e modelli di servizi basati sull’uso di Internet per processare dati, archiviarli ,gestirli e trasmetterli.

Uno dei vantaggi del Cloud Computing è la disponibilità on demand di varie risorse configurabili per adeguarle volta per volta alle prestazioni richieste.

Tra le caratteristiche/vantaggi che questi sistemi offrono:

  • Larga gamma di accessi al sistema di network;
  • Rapidità  ed elasticità  nell’utilizzo degli accessi e dei servizi;
  • Utilizzabilità on demand da parte di tutti gli utenti;
  • Condivisione delle risorse;
  • Ottimizzazione dei servizi richiesti

Oltre alle varie caratteristiche  esistono anche modelli differenti di servizi offerti dal Cloud:

SaaS – Software as a Service Il consumer utilizza le applicazioni cosi come offerti dal Computer Service Provider (CSP);

PaaS – Platform as a Service. Il consumer elabora programmi e applicazioni con il limite di dover utilizzare il linguaggio della macchina, le librerie, e i tools messi a disposizione dal Computer Service Provider (CSP);

IaaS – Infrastructure as a Service. Il consumer può utilizzare i propri software con sistemi operativi e applicazioni.Ovviamente la struttura del sistema non può essere modificata.

4 modelli organizzativi :

Il Cloud computing privato =Paradigma di strutture e di risorse organizzate da un soggetto privato per una pluralità di utenti;

Il Cloud di comunità = Struttura Cloud messa  a disposizione  per un gruppo specifico di consumers

Il Cloud pubblico= Struttura con l’organizzatore soggetto pubblico e utilizzato o posseduto da imprese pubbliche, strutture accademiche o di ricerca o anche da un complesso di questi soggetti.

Hybrid Cloud =Connessione di due o più sistemi Cloud diversi, operati da privati o soggetti pubblici.


Quali sono i vantaggi economici del Cloud?

La tecnologia Cloud in tutti i suoi modelli organizzativi e in tutte le caratteristiche, rappresenta dei notevoli vantaggi economici. L’idea alla base della costruzione del Cloud europeo è legata molto all’obiettivo di sviluppare il cosidetto European Open Source Science Cloud.

 

 

GDPR e Cloud
Il GDPR come per il Cloud è orientato a favorire la messa in comune dei dati e delle informazioni , in condizioni di sicurezza  e in sistemi di interoperabilità che facilitano non solo l’uso condiviso dei dati pubblici e soprattutto di quelli finalizzati alla ricerca e  alla conoscenza.
Il GDPR ha norme dichiaratamente finalizzate ad incrementare la circolazione dei dati e la pluralità delle finalità per cui essi possano essere trattati

Definiamo di seguito alcuni principi chiave per l’utilizzo del Cloud in rispetto  al GDPR:

  • Localizzazione dei server e delle infrastrutture,
  • Il Controller devono avere una piena conoscenza del sistema di governance che regola i diversi tipi di Cloud.
  • Prima di stipulare il contratto è indispensabile accertarsi che il fornitore del sistema, e il sistema stesso, siano perfettamente compliance col GDPR.

netpharos segue sin dalle prime fase un’azienda o un ente pubblico  per la conformità al GDPR , nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno.

24 Lug 2018

Esistono attualmente vari sistemi che permettono all’utente di  memorizzare  le proprie informazioni, in locale  e remoto, Hard Disk oppure attraverso sistemi cloud.

Avere le nostre informazioni su un server on line, accessibile da qualsiasi punto attraverso una connessione ad Internet, sicuramente  ci offre maggiore sicurezza, in quanto modo non siamo più costretti ad avere informazioni sui nostri computer, penne USB o altri dispositivi che in caso di perdita potrebbero rappresentare un problema personale o lavorativo.

Vista la grande richiesta e la necessità sempre maggiore degli utenti di conservare/archiviare foto, documenti di testo e altro, i giganti del settore IT hanno cercato di migliorare intensamente  le loro offerte, mettendo a disposizione degli utenti soluzioni pensate ad hoc, cercando di assecondare  le richieste specifiche di ogni utente.

Nella fase iniziale di registrazione, ogni utente ha a disposizione qualche Gbyte di dati ,ma con pochi euro si può avere a disposizione sempre più spazio.

Di seguito alcuni esempi, tenendo conto che i prezzi indicati  potrebbero modificare

 

OneDrive Proporne un incremento dello spazio di 45 Gybe (2 euro al mese per passare da 5 a 50 Gbyte;

Office 365  Abbonamento con 7 euro al mese;

Plus di Dropbox (8,25 euro al mese per 1 Tbyte);

La stratosferica espansione di utilizzo dei servizi Storage online è associata anche alla diffusione dei dispositivi mobile,grazie a sistemi con Dropbox, Google Drive e OneDrive, installabili senza difficoltà sui nostri cellulari, si può sempre e comunque e con estrema semplicità avere sempre le proprie informazioni a portata di mano.

Un aspetto fondamentale nonché vantaggio di utilizzo dei servizi cloud storage ,è sicuramente la possibilità di condividere ogni singolo file o intere cartelle senza la necessità che la persona con la quale condividiamo le informazioni, debba iscriversi al servizio. Possiamo impostare password, decidere date di scadenza, insomma trasferiamo i nostri dati essendo sempre certi che  non ci sarà perdita di informazioni o che i nostri dati sono protetti.