logo

Videosorveglianza Comunale

Negli ultimi anni i sistemi di videosorveglianza da parte degli enti locali sono in crescita esponenziale.

Alla base, senza dubbio, c’è la risposta alla domanda di sicurezza fatta dai cittadini e grazie ,anche, agli incentivi economici sia statali che regionali, l’incremento è davvero notevole.

L’uso di telecamere permette di tenere a freno atti vandalici e criminosi ( non li elimina del tutto) con un sistema di difesa passiva.

Ciò non toglie che la convivenza civile deve essere tra le priorità ma l’esigenza di sicurezza è certamente indispensabile. I cittadini chiedono risposte concrete e ciò comporta un impegno notevole che vede uniti  sia lo Stato che le istituzioni regionali.

Vien fuori quindi il concetto di Sicurezza integrata che mira sempre alla ricerca di nuove forme di cooperazione.

Nei protocolli e nei patti di sicurezza urbana, molto spesso si pone l’accento su questi sistemi, confermando l’interesse notevole che tali strumentazioni hanno per le loro finalità e possibilità di utilizzo.

Anche il Garante si è più volte espresso in merito all’argomento, modificano nel tempo concetti  e provvedimenti ufficiali.

Per poter definire le necessità di un comune bisogna tener conto di:

  • Bilancio delle risorse
  • Diagnosi preliminare per definire i fabbisogni della zona da “mettere in sicurezza”
  • Definire gli obiettivi
  • Stabilire la tipologia di  sistema

Definita la parte di valutazione, il percorso continua logicamente con le procedure amministrazione che comportano la regolarizzazione degli impianti con autorizzazioni  e permessi al fine di non violare la privacy del cittadino.

 

 

 

 

 

Comments are closed.